unaltralombardia

A Napoli la festa FESTA NAZIONALE DI SINISTRA E LIBERTA’

 

Sul sito il programma della prima Festa Nazionale di Sinistra e Libertà che si terrà dal 16 al 20 settembre a Napoli (Bagnoli) e all’interno della quale avrà luogo l’Assemblea Nazionale.

http://www.sinistraeliberta.it/programma-della-festa-nazionale-di-sinistra-e-liberta/

Mar, Settembre 15 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)

PER FERMARE IL RAZZISMO!!!

IL 19 SETTEMBRE H.15 P.TA VENEZIA…PER NON DIMENTICARE ABBA!!…

corteo 19 settembre a milano, e dal 12 settembre al 17 ottobre
un mese di mobilitazione antirazzista e per non dimenticare abba


Per fermare il razzismo. Perchè non accada mai più e per non soffocare nella barbarie.

Contro un presente di leggi razziste e risposte autoritarie alla crisi, contro ronde e razzisti e un passato che non ha futuro. Per il ritiro immediato dei pacchetti sicurezza.
Per una globalizzazione dei diritti per tutti e tutte.

http://abbavive.blogspot.com/2009/08/call-4-action-settembre-ottobre-un-mese.html#appellocompleto

Mar, Settembre 15 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)

Innse, trovato l’accordo operai scendono dalla gru

MILANO - Accordo nella notte, la Innse è salva e gli operai scendono dopo otto giorni dal carroponte. “E’ una grande vittoria - commenta a caldo Roberto Giudici, il sindacalista della Fiom, sulla gru insieme a Fabio, Massimo, Vincenzo e Luigi, i quattro dipendenti dell’azienda - e mi auguro che, nell’autunno caldo che si annuncia, con migliaia di licenziamenti, si allarghi la lotta: l’effetto emulazione c’è già stato”.

L’azienda meccanica di via Rubattino passa, dopo un’estenuante trattativa che si è chiusa pochi minuti dopo la mezzanotte, al gruppo bresciano Camozzi. E’ il risultato della battaglia degli operai, che per quattordici mesi hanno presidiato la fabbrica in crisi, impedendone lo smantellamento, e negli ultimi otto giorni hanno inscenato una protesta spettacolare, salendo su un carroponte all’interno dello stabilimento e rifiutando di scendere fino a che non si fosse trovata una soluzione.

Ora, finalmente, la soluzione c’è. Il vecchio proprietario, Silvano Genta, ha tentato fino all’ultimo di portare a casa più soldi possibili, ma ha dovuto cedere di fronte all’ultimatum di Camozzi che aveva fissato per la mezzanotte il termine ultimo per concludere il negoziato. Che ha vissuto però, nel corso della giornata, momenti di grande tensione: a un certo punto della serata, tra offerta e richiesta c’erano ancora 3 milioni di differenza. E davanti a via Rubattino, dove si erano radunati oltre 200 manifestanti, sono volati insulti e minacce anche pesanti nei confronti di Genta.

Alla fine, grazie anche alla mediazione costante del prefetto di Milano Gianvalerio Lombardi, l’accordo è arrivato, prima con la Aedes, proprietaria dei terreni su cui sorgono i capannoni (e che concederà ai nuovi proprietari un’area più ampia per la movimentazione delle merci), poi anche con Genta: il prezzo concordato è di 4 milioni. E’ stato allora che i rappresentanti della Fiom, guidati da Gianni Rinaldini, Giorgio Cremaschi e Maria Sciancati, reduci dalla Prefettura, si sono consultati con i cinque sulla gru e con gli altri dipendenti per redigere una piattaforma sindacale da sottoporre alla nuova proprietà. E anche su questa piattaforma, che prevede la riassunzione dei 49 operai, è stato finalmente raggiunto l’accordo.


Giambattista Lomartire, il legale di Genta, è soddisfatto: “Usciamo di scena con un sacrificio da parte del mio cliente. In cambio, però, Aedes ritira ogni richiesta di risarcimento danni”. Radioso Attilio Camozzi, il patron del gruppo metalmeccanico: “La Innse ha un nome storico che ha dato tanto all’immagine dell’Italia all’estero. Noi la riporteremo in auge”. Ma a cantare vittoria sono soprattutto gli operai: “La nostra esperienza fa scuola - commenta Luigi Esposito, uno dei cinque lavoratori - per tutte le aziende in crisi nelle quali si vuole licenziare”.
(12 agosto 2009)

da “La Repubblica”

VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=R1Gg1HFKtcw&feature=channel_page

Mar, Settembre 15 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)

AIUTATECI A NON FARLA MORIRE

IL 17 LUGLIO PER RIVENDICARE IL TUO DIRITTO ALLA MUSICA IN CASCINA!

DALLE 19, VIENI ANCHE TU!

Cascina Monluè nel corso degli ultimi 15 anni è diventato un luogo importante delle vita culturale di Milano. La sua programmazione progressivamente  sempre più ricca e diversificata ha rappresentato il crescere ed il raffinarsi del gusto e della cultura musicale di tantissimi giovani milanesi sia come pubblico sia come artisti. I suoi festival dalla Notte di San Lorenzo a Mediterranea, la Festa della Musica, Show Case, East is West, i suoi concorsi per giovani band e giovani artisti da Pagella Rock a Cantautori e Scorribande hanno segnato l’epoca della ripresa della musica a Milano e della crescita di una grande  generazione di nuovi artisti e tendenze. Un laboratorio vivo di socialità, di conoscenze, di musica e di coesione culturale e sociale.  

AIUTATECI A NON FARLA MORIRE

Quest’estate scivola via senza questo simbolo che per migliaia di cittadini era un   appuntamento fisso dell’estate. Cascina Monluè purtroppo non ci sarà, ma segnatevi questa data: venerdì 17 luglio.�
Sarà  un momento di aggregazione ma soprattutto una sfida con le proposte concrete di Arci per rilanciare Monluè e più in generale l’idea di spazi liberi per la cultura e l’aggregazione a Milano.�
L’invito è per tutti coloro che la amano e ne hanno sentito la mancanza. La manifestazione nasce da un’idea molto semplice: dire un no secco a chi vuol far sparire Monluè. �
Portateci anche i vostri ricordi di Monluè, una foto, un video, un oggetto acquistato in cascina per creare una sorta di memoria collettiva della cascina e dell’estate in città. 

Diffondete il più possibile l’invito, aiutateci a non far chiudere la cascina definitivamente. 

Chiediamo a tutti di firmare il nostro appello che trovate in allegato . 

Info�
www.arcimilano.it
milano@arci.it

Mer, Luglio 15 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)

seminario di UNALTRALOMBARDIA

SABATO 11 LUGLIO dalle 10.00 alle 16.00

c/o Auditorium del Consiglio Regionale, via F.Filzi, 29 (ingresso da via Galvani,12)

è convocato un seminario di UNALTRALOMBARDIA sul seguente tema:

DOPO IL VOTO, QUALI SONO I PROBLEMI E LE POTENZIALITà DELLA SINISTRA IN LOMBARDIA?

L’introduzione sarà svolta da MARIO AGOSTINELLI

seguiranno il dibattito e alcuni interventi programmati

coordina i lavori PINO VANACORE

alla ore 13.00 sarà disponibile un buffet

Mar, Luglio 7 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)

UNA POLITICA “FATTA PER STRADA”

Ivan Della Mea, cantautore, poeta e scrittore se ne è andato a 69 anni. Il suo cuore, quello purtroppo vulnerato e in affanno da tempo nel suo grande corpo, ha lasciato da solo quell’altro cuore che vive, che ci ha avvolto straripando e esplodendo nei suoi canti e nelle sue rampogne, straziandoci con la ruvidezza della verità pronunciata senza riguardo a destra come a sinistra.

Le sue ultime richieste alla sinistra reclamavano una politica “fatta per strada” e un ritorno all’etica. Saremo consapevolmente capaci di raccogliere il grido di Ivan e di tradurne in fatti la disperata urgenza?

un canto per Ivan

Mer, Giugno 24 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)

MOVIMENTO PER LA SINISTRA

Ri-eccoci!

Ci siamo presi qualche giorno per rifiatare ma ora… si ricomincia da tre (virgola qualcosa…)!

Domani, 24 giugno, Roma: “Iran: libertà subito“. Presidio di Sinistra e Libertà, appuntamento alle 17,30 davanti all’ambasciata iraniana. Per aderire all’iniziativa e chiedere democrazia e libertà in Iran, manda un’email a aderisci@sxmail.it.

Venerdì 3 luglio: “Ricominciamo da tre“. Seminario nazionale di Sinistra e Libertà. Il seminario è aperto alla partecipazione di tutt* e si svolgerà dalle ore 10.30 alle 17.30 presso l’Hotel Quirinale, in via Nazionale 7 (Roma). I lavori del seminario sono da considerare preparatori alla prima assemblea nazionale di Sinistra e Libertà che si è deciso di tenere in settembre. Per partecipare, manda un’email a iniziative@sxmail.it

Qui di seguito la lettera di convocazione del seminario:

Alle candidate e ai Candidati alle elezioni Europee,
Ai sottoscrittori della lista di Sinistra e Libertà,
Ai consiglieri regionali, provinciali e dei comuni capoluogo,
Alle segreterie politiche dei movimenti e dei partiti di Sinistra e Libertà.

Care, cari,
   avvertiamo l’esigenza di compiere una attenta analisi del voto europeo ed amministrativo appena svolto e di aprire una comune ed utile riflessione sulla prospettiva politica che ora si apre. Sin dal primo momento è risultata a noi evidente la potenzialità di un esito che, pur tenendoci al di sotto del quorum previsto dalla nuova legge, ha messo tuttavia in risalto l’esistenza di uno spazio politico reale, insieme alla domanda che avvertiamo forte di non disperdere ora quest’esperienza ma di dare ad essa una base politica ed organizzativa per le sfide che abbiamo dinanzi. E’ una discussione impegnativa, quella che ora ci attende, che non può rinchiudersi dentro ristretti gruppi dirigenti. Per questo riteniamo che il modo più produttivo sia quello di compierla insieme a quanti – candidati, testimoni, eletti nelle amministrazioni locali – sono stati con il loro impegno protagonisti diretti della  nostra campagna elettorale. Proponiamo a questa platea rappresentativa di riunirsi per un’intera giornata venerdì 3 luglio, dalle ore 10 alle ore 18 a Roma, presso l’Hotel Quirinale di via Nazionale n. 7,  per compiere un esame del voto, riflettere sulle prospettive della nostra esperienza, indicare alcuni primi obiettivi di lavoro. Ricominciamo dal Tre, questo il titolo emblematico dell’appuntamento. Sarà quella anche l’occasione per fornire un contributo di merito alle numerose realtà territoriali che in questi giorni ci sollecitano nel proseguire un’esperienza che ha visto dovunque la partecipazione di donne e di uomini che guardano con ragionevole speranza alla costruzione di Sinistra e Libertà.
Per questo siamo fiduciosi che ognuno di voi voglia accogliere questo nostro invito e considerarlo come l’inizio, dopo il voto, di un comune cammino.
Nei prossimi giorni vi faremo avere un documento che sarà alla base della nostra discussione del 3 luglio.

Un caro saluto,
Claudio Fava
Grazia Francescato
Umberto Guidoni
Riccardo Nencini
Nichi Vendola.

Roma, lunedì 22 giugno 2009.

Mer, Giugno 24 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)

FARE I CONTI CON LA CRISI

ARCI - UNALTRALOMBARDIA - FORUM PER LA SINISTRA

FARE I CONTI CON LA  CRISI:

DAL FSM DI BELEM UNO SGUARDO SUL FUTURO

Giovedì 28 Maggio - ore 21

Spazio pubblico autogestito Leoncavallo

via Watteau, Milano

Partecipano:

Mario Agostinelli

Unaltralombardia

Raffaella Bolini

Arci

Pasqualino Colombaro

Geat

Cesar Jerez

Asociacion campesina Valle del Rio Cimitarra

Emilio Molinari

Forum Mondiale Acqua

Gonzalo Orellano Rojas

Associazione Barrio de Pie di Buenos Aires e Libre del Sur

Massimo Serafini

Legambiente

Gianni Tamino

Università di Padova

Introduce:

Daniele Farina

Durante la serata verrà proiettato un filmato

registrato durante il Forum Sociale Mondiale 2009

Mar, Maggio 26 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)

Comitato per la Difesa della Costituzione - Como

dibattito pubblico sul tema:

FEDERALISMO FISCALE: COSA CAMBIA PER I CITTADINI?

 

Introduce l’onorevole Luciano Forni

interverranno:

Prof. Franco Osculati ordinario di Scienza delle Finanze all’Università di Pavia

Mario Agostinelli Consigliere Regionale della Lombardia

 

Coordina il rag. commercialista Danilo Lillia

 

INVITO

 

Mercoledì 20 maggio 2009 – ore 20,30 – presso la sede della CNA Viale Innocenzo XI, n. 70 - Como

difesacostituzione@alice.it

Mer, Maggio 20 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)

I candidati di UNALTRALOMBARDIA per “UN’ALTRA PROVINCIA con M.Gatti Presidente”.

Come esponenti dell’associazione Unaltralombardia intendiamo evidenziare che le prossime elezioni provinciali di Milano cadono in una situazione decisamente diversa rispetto alla precedente competizione del 2005. In quell’occasione, l’obiettivo di sottrarre la Provincia alla destra aveva unito tutte le forze di sinistra su opzioni programmatiche in netta discontinuità con le politiche liberiste e di privatizzazione, con la finalità di rilanciare aspetti fondamentali dello stato sociale: in primis scuola pubblica, lavoro,territorio e ambiente, servizi sociali e sanità pubblica.

La candidatura di Filippo Penati si accompagnava ad un rinnovato spirito di unità del centro sinistra e, non secondariamente, ad un programma nel quale campeggiavano, come accennato, stato sociale e ambiente, elementi centrali per un rilancio della politica rivolta all’inclusione sociale e al rilancio dei diritti di cittadinanza. La vittoria del centro sinistra alla Provincia di Milano aveva infatti riacceso le speranza di un cambiamento duraturo della politica e dell’amministrare, fondato sul riavvicinamento tra governanti e governati, segno distintivo di un modo di governare in aperto conflitto con il modello di Formigoni e della Lega.

L’opacità prodotta dal Presidente Penati negli ultimi due anni di amministrazione rende quasi impossibile rintracciare gli elementi che avevano animato in partenza la nuova esperienza di governo del centro sinistra alla Provincia di Milano. Lo scivolamento sul terreno securitario, a mano a mano che ha assunto il carattere viscerale e quasi ossessivo dello sgombro dei campi rom e della tolleranza zero, è apparso ovviamente come una rincorsa delle politiche della destra e una concorrenza sullo stesso terreno e sullo stesso campo inaugurato dalla Lega.

In questo modo l’agenda politica non è più stata dettata dall’ispirazione originaria a cui la stessa sinistra aveva contribuito con un apporto autonomo e stimolante, ma esclusivamente dalle dinamiche interne al PD; segno che quel partito ha partorito una linea di rottura a sinistra non per capriccio dell’allora segretario Walter Veltroni, ma come elemento fondante di un nuovo corso - anticipato in Lombardia con la rottura dell’Unione in Consiglio regionale - e che ha portato alla disfatta elettorale del PD alle ultime elezioni e alla contestuale scomparsa della sinistra dal quadro nazionale della rappresentanza istituzionale.

Unaltralombardia è nata per contribuire ad unire la sinistra e per rafforzare il rapporto tra società e politica. In effetti si deve riconoscere che le lotte sociali a partire dalla grande manifestaszione della Cgil del marzo 2003 hanno dato un contributo decisivo per incrinare il consenso sociale nei confronti della destra e non si può dimenticare che Formigoni nonostante la vittoria alle elezioni del 2006 aveva registrato una perdita di circa 700mila voti. Per questa ragione noi pensiamo che non sia affatto giusto rassegnarsi a quella che consideriamo un vero e proprio svuotamento a sinistra, una deriva che ha già prodotto la fine del governo Prodi e che ha portato alla sconfitta di Soru in Sardegna. Per questo riteniamo sbagliato assecondare una politica del meno peggio e non riteniamo assolutamente che il politicamente corretto consista esclusivamente nell’operare per la vittoria di Penati fin dal primo turno. Siamo oramai profondamente convinti della necessità di un nuovo progetto, che vede nella componente di sinistra la gamba decisiva per il rilancio di necessarie ed ineludibili politiche di uguaglianza sociale, di inclusione e di difesa dei beni pubblici. Una sinistra forte e unita è utile perfino per il necassario mutamento che deve avvenire nel PD. Assecondare oggi la politica del PD a Milano e in Lombardia, quando non è stata abbandonata una linea di rottura a sinistra e di autoreferenzialità che considera le alleanze come mera operazione di cooptazione, non solo non ci interessa ma ci appare come una forma di abdicazione che non siamo disponibili a percorrere. Tanto più che restiamo assolutamente convinti della necessità di un profondo rinnovamento della stessa sinistra cui apparteniamo e di un processo unitario che porti alla nascita di una nuova soggettività politica unitaria e plurale, antiliberista, in contrasto con l’ideologia del mercato, capace di rappresentare il lavoro, per tornare a rappresentare la società.

Naturalmente noi non ci impegniamo nelle competizioni politiche per mero spirito di contrapposizione: intendiamo operare per convincere tanti elettori che vale la pena di provarci ancora, di non stare a casa il 6 e 7 giugno. Vogliamo contribuire a combattere l’astensionismo e naturalmente sconfiggere il centrodestra e la Lega.

Consideriamo quindi la presentazione di una lista civica un approdo naturale e coerente di questa nostra visione ed è questa la ragione fondamentale che motiva la nostra candidatura.

Massimo Gatti, Capolista e candidato Presidente è per noi l’espressione concreta di questo sentimento di rifiuto di ogni forma di abdicazione della sinistra. Ed è nel contempo l’occasione per rilanciare opzioni programmatiche fondamentali a tutela dei cittadini, che riguardano l’ambiente a partire dal tema dei rifiuti, la difesa del territorio, di cui appare emblematica la difesa del parco sud di Milano, lo sviluppo di una mobilità sostenibile, l’acqua pubblica come diritto tutti, insieme con il contributo per affermare a Milano il rilancio di una politica industriale coerente con gli obiettivi di sostenibilità. La provincia di Milano deve diventare punto di riferimento per tutti quei soggetti, cittadini e istituzioni locali, convinti della necessità di un nesso inscindibile tra politica e partecipazione e del rapporto con i movimenti. E convinti nel contempo della necessità di operare affinché Expò 2015 non si trasformi una ennesima e inaccettabile occasione di speculazione e di consumo del territorio.

 

Paolo Cagna Ninchi

Franco Maria Morabito

Manuel Vulcano

Piermaria Zannier

http://www.varesepolitica.it/agostinelli/?post=1071

Mar, Maggio 5 2009 » Pirellone e dintorni | Commenti (0)