Statuto
ASSOCIAZIONE “UNALTRALOMBARDIA”
ATTO COSTITUTIVO
Oggi 7 novembre 2005 alle ore 20 30 si sono riuniti a Milano in via Morigi 8 i signori: Mario Agostinelli, nato a Treviglio il giorno 4 giugno 1944, residente a Venegono (VA) in via Missioni 8, C.F.GSCMRA44H04L400X; Paolo Cagna Ninchi, nato a Cagliari il giorno 11 febbraio 1942, residente a Milano, Corso di Porta Ticinese 48, C.F. CGNPLA42B11B354G; Rocco Cordì, nato a Grotteria, il 4 settembre 1949, residente a Varese in via R. Lombardi 54, C. F. CRDRCN49P04E212F; Bianca Dacomo Annoni, nata a Varese il 7 dicembre 1946, residente a Milano in via Pietro Bembo 24, C. F. DCMBCM46T47L682E; Matteo Gaddi, nato a Mantova il 18 agosto 1975, residente a Portomantovano, via Leopardi 25, C. F. GDDMTT75M18E897X; Roberto Mapelli, nato a Monza il giorno 7 marzo 1963, residente a Aicurzio (MI) via Parrocchia 8, C:F: MPLRRT63C07F704W; Giorgio Riolo, nato a Piana degli Albanesi (PA) il giorno 1 giugno 1953, residente a Milano, via Muratori 8, C:F: RLIGRG53H01G543R; José Luis Tagliaferro, nato a Buenos Aires il giorno 13 agosto 1946, residente a Milano in via Cadore 24, C:F: TGLJLS46M13Z600H; Giuseppe Vanacore, nato a Napoli il 20 agosto 1950, residente a Varese, via Garibaldi 17, C. F. VNCGPP50M20F839E;
per costituire ai sensi dell’art. 36 deI Codice Civile un’associazione denominata “UNALTRALOMBARDIA” con sede in Milano che, senza fini di lucro, si propone di partecipare attivamente e promuovere la partecipazione diretta dei cittadini in tutti gli ambiti culturali e politici nei quali si può realizzare un impegno civile contro la guerra ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione economica, sociale, razziale, di genere; favorire la promozione sociale dei cittadini contribuendo a tutte le forme di partecipazione diretta e anche a quelle di partecipazione delegata previste dalle vigenti leggi.
L’assemblea di costituzione si è sciolta dopo aver preso tutte le deliberazioni aver eletto quale gruppo di coordinamento i signori: Mario Agostinelli, Paolo Cagna Ninchi, Rocco Cordì, Bianca Dacomo Annoni, matteo Gaddi, Robero Mapelli, Giorgi Riolo, José Luis Tagliaferro e Giuseppe Vanacore, i quali riunitisi immediatamente dopo alle ore 22 hanno eletto come presidente il signor Mario Agostinelli, come portavoce il signor Paolo Cagna Ninchi, come tesoriere il signor Roberto Mapelli. Premesso che l’associazione si può dotare di un COMITATO ETICO, composto da personalità esterne all’associazione, indicate dal presidente e con compiti di garanzia, controllo e promozione delle proprie attività l’associazione UNALTRALOMBARDIA è regolata dal seguente STATUTO
Costituzione - Sede - Finalità
Art. 1 - E costituita a norma dell’art. 36 del Codice Civile, un’associazione denominata “UNALTRALOMBARDIA” con sede in Milano con durata illimitata, che, senza fini di lucro, si propone di promuovere la partecipazione diretta dei cittadini in tutti gli ambiti culturali e politici nei quali si può realizzare un impegno civile contro la guerra, e ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione economica, sociale, razziale, di genere; la difesa e la valorizzazione dei beni comuni, la promozione della giustizia e dell’eguaglianza sociale e di forme di economia solidale; favorire la promozione sociale dei cittadini contribuendo a tutte le forme di partecipazione diretta e anche a quelle di partecipazione delegata previste dalle vigenti leggi.
Art. 2 - L’associazione agirà attraverso ogni strumento di organizzazione, autorganizzazione, partecipazione e lotta democratica, ivi compresa la partecipazione attiva alle elezioni amministrative e politiche. Essa si potrà dotare di gruppi di lavoro, commissioni, comitati, dipartimenti e ogni forma organizzativa utile a favorire la partecipazione dei soci e dei cittadini a cui si rivolge. Essa potrà diffondere il proprio pensiero con ogni forma e mezzo passato, presente e futuro, ivi compresi mezzi audiovisivi ed effettuare informazione e formazione rivolta a tutti i cittadini anche in collaborazione con enti pubblici e scuole di ogni ordine e grado. Soci
Art 3 - Il numero dei soci è illimitato. Può diventare socio chiunque, persona fisica, si riconosca nel presente statuto, condivida le finalità dell’associazione e intenda partecipare alla loro realizzazione.
Art. 4 - Ogni socio ha diritto a riunirsi in assemblea per discutere e votare su tutte le questioni che riguardano l’associazione, la sua organizzazione interna, la sua attività esterna; a eleggere e a essere eletto membro degli eventuali organismi dirigenti e organizzativi; a partecipare a tutte le attività, manifestazioni e iniziative promosse dall’associazione; ad avere informazione di tutte le attività e di tutte le decisioni assunte tramite invio delle delibere delle assemblee e disponibilità del libro dei verbali. Hanno diritto di voto in assemblea i soci che siano in regola con la quota sociale.
Art. 5 - La domanda di adesione comporta di per sé l’accettazione del presente statuto e di ogni altro regolamento e il pagamento della quota sociale.
Art. 6 - I soci di UNALTRALOMBARDIA possono dare vita ad articolazioni in circoli territoriali con una forme organizzative autonome.
Art 7 - La qualifica di socio si perde per mancato pagamento della quota sociale; dimissioni presentate per iscritto. Organi sociali Art. 8 - Gli organi dell’associazione sono:
- l’assemblea dei soci che ha il compito di discutere e deliberare in merito alle scelte sociali, all’organizzazione interna, ai gruppi di lavoro, ai rendiconto annuali, alle linee guida dell’associazione e alle iniziative pubbliche che l’associazione intende realizzare coerentemente con le proprie finalità. L’assemblea dell’associazione è aperta alla partecipazione dei cittadini e l’associazione può avvalersi nelle proprie attività, per compiti operativi o di consulenza, dell’attività volontaria di cittadini non soci in grado di contribuire alla realizzazione di specifici programmi o iniziative;
- il comitato di coordinamento composto da un minimo di sette a un massimo di quindici membri con il compito di dare esecuzione, anche in concorso con altri soci, alle delibere assembleari nonché di coordinare la vita e l’operato dell’associazione. Esso può delegare proprie funzioni anche al di fuori dei propri componenti. Al coordinamento possono partecipare senza diritto di voto i rappresentanti indicati dai circoli territoriali;
- il presidente che svolge funzione di legale rappresentante dell’associazione; convoca le assemblee dei soci. In caso di sua vacanza o impedimento la sua funzione è vicariata dal portavoce;
- il portavoce che svolge funzioni di coordinamento, convoca le riunioni del comitato di coordinamento. In caso di sua vacanza o impedimento la sua funzione è vicariata dal componente del coordinamento più anziano per adesione associativa;
- il tesoriere con responsabilità della gestione del conto corrente e del rendiconto di bilancio;
- il collegio di garanzia e revisione dei conti con il compito di verificare e diffondere pubblicamente i conti economici dell’associazione.
Art. 9 - L’assemblea dei soci si riunisce almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile, per discutere e deliberare sul rendiconto economico e finanziario, nonché per discutere e deliberare su ogni altro argomento all’ordine del giorno e delibera a maggioranza dei soci in prima convocazione e a maggioranza dei presenti in seconda convocazione.
Art. 10 - Il presidente, in accordo con il portavoce, stabilisce l’ordine del giorno e cura la convocazione delle assemblee mediante avviso scritto (lettera o e-mail) inviato ai soci almeno 15 giorni prima della data fissata in prima e seconda convocazione. L’assemblea può essere convocata anche su richiesta di 1/5 dei soci. In questo caso l’ordine del giorno è stabilito dai richiedenti, i tempi e i modi di convocazione sono quelli ordinari sopra descritti.
Art. 11 - L’assemblea in occasione della sua convocazione annuale elegge il comitato di coordinamento.
Art. 12 - L’assemblea in occasione della sua convocazione annuale elegge il collegio di garanzia e revisione dei conti.
Art. 13 - L’assemblea stabilisce la quota di adesione annuale.
Art. 14 - L’assemblea emana e aggiorna il regolamento interno che integra il presente statuto.
Art. 15 - Il comitato di coordinamento si riunisce di norma una volta al mese e straordinariamente quando ne facciano richiesta almeno tre coordinatori o secondo diverse esigenze motivate dall’assemblea dei soci. Il comitato di coordinamento nella sua prima riunione valida elegge al proprio interno un portavoce con funzioni operative e di legale rappresentante dell’associazione, un tesoriere con delega all’apertura e chiusura dei conti correnti ed ogni altra operazione necessaria riguardante la gestione finanziaria dell’associazione. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei membri del comitato di coordinamento. Il membro del comitato di coordinamento che ingiustificatamente è assente alle riunioni per tre riunioni consecutive e viene sostituito, ove esista, dal socio risultato primo escluso all’elezione del comitato di coordinamento.
Art. 16 – Il comitato di coordinamento, il presidente, il portavoce, il tesoriere e il collegio di garanzia durano in carica per tre anni.
Art. 17 - Delle assemblee e delle riunioni del comitato di coordinamento va redatto verbale da annotare sul relativo registro e tale registro va tenuto a disposizione dei soci.
Art. 18 -Il patrimonio sociale è costituito dalle quote di adesione annuale, dai contributi volontari o per la partecipazione a iniziative sociali e/o culturali, da elargizioni, donazioni e lasciti a termini di legge.
Esercizi sociali, scioglimento
Art. 19 -Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
Art. 20 -Lo scioglimento dell’associazione può essere deciso dall’assemblea dei soci con la maggioranza deI 75% degli aventi diritto al voto.
Art. 21 -In caso di scioglimento dell’associazione tutti i beni saranno destinati ad associazioni con analoghe finalità. Articolo finale
Art. 22 - Per tutto quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme del codice civile in quanto applicabili.
