unaltralombardia

Per il processo unitario a sinistra

Cantiere dei contenuti, Cantiere delle forme, Primarie di progettoLa Sinistra Europea, nel proseguire il suo percorso costituente come soggetto politico pluridentitario, ritiene necessario e importante che tale percorso si accompagni e diventi protagonista del più generale processo costituente della sinistra unita, dopo la nascita del Pd e la convocazione delle sue primarie in ottobre con la forte candidatura di Veltroni.

L’importanza di un processo unitario a sinistra in tempi brevi, è riconosciuto da tutti; ma più difficile è individuarne i momenti adatti, i suoi contenuti, le sue forme, e in queste settimane si è già accumulato troppo ritardo. La partecipazione popolare e una forte dimensione democratica, attraverso le case della sinistra, sono lo strumento per evitare due rischi: quello di pensare l’unità a sinistra come una fusione a freddo di partiti, forzando le identità di ognuno dentro una formula organizzativistica gerarchizzata e una esposizione mediatica senza partecipazione (ipotesi che non giova a nessuno, e soprattutto non funziona); e quello di limitarsi ad enunciare un’ unità d’azione su alcuni contenuti di fase, ipotesi che risulta molto debole di fronte alle sfide d’autunno e di fronte al “nostro” popolo che chiede atti coraggiosi.

Occorre in primo luogo ribadire, come è scritto nella carta di intenti della Sinistra Europea, che le esperienze del Novecento sono da considerarsi complessivamente superate e non riproponibili (sia quelle della socialdemocrazia, che quelledel comunismo), e la convinzione che l’innovazione politica e teorica di un socialismo per il XXI secolo sia da ricercarsi nella reale congiunzione tra la pratica delle democrazia come cessione del potere, rottura del dominio maschile sulla politica, riduzione progressiva delle distanze tra governanti e governati e edificazione di istituzioni sociali partecipative e la costruzione della giustizia sociale, di genere, ambientale, della pace tra i popoli e di un modello di qualità di vita in armonia con la natura e la riproducibilità delle risorse ambientali, per andare oltre il capitalismo, la sua divisione in classi e la diseguaglianza planetaria, oltre il dominio maschile per nuove pratiche della politica fondate sul nesso con la vita.

In secondo luogo serve calare la costruzione in progress di tale visione nella concretezza della lotta politica e sociale presente, rinunciando a vecchie opposizioni ormai sclerotizzate (e dall’effetto settario) tra “rivoluzionari” e “riformisti”, oltre la falsa alternativa che si estende tra testimonianza della verità e governo delle cose, per la definizione puntuale e partecipata delle scelte contingenti e di medio periodo in coerenza con un progetto di trasformazione sociale e di ripristino dell’equilibrio vitale minacciato dalla crescita, dai cambiamenti climatici e dalla distruzione della biosfera dovuti al modello capitalista di produzione e di consumo. In tal senso le diverse tradizioni e identità, e soprattutto la loro evoluzione critica nel mantenimento delle diversità, rappresentano la più grande ricchezza per la definizione di un nuovo procedere politico.

In terzo luogo, perchè questo sia realizzabile, serve la pratica della democrazia partecipata a partire dalle forme di esistenza delle organizzazioni politiche della sinistra. Serve che l’intreccio tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa, e una pratica radicalmente duale della politica siano la base comune di organizzazione di ogni rete federata di identità politiche tese alla ricomposizione di una soggettività politica unitaria.

A partire da tali considerazioni la nostra proposta si articola così:

  • la costituzione di un tavolo permanente di discussione pubblica sul processo unitario a sinistra, a partire da SE come protagonista, da qui alla fine del 2007, dove convergano i contributi di partiti e associazioni, convinti del bisogno di una sinistra alternativa al liberismo nel nostro paese, che si colloca a sinistra del Pd. Tavolo unitario, sempre aperto, con riconoscibilità pubblica dei partecipanti, assolutamente non alternativo alle relazioni bilaterli tra partiti e soggetti, ma riconosciuto da tutti come luogo partecipato comune.
  • la definizione in questo tavolo di un “cantiere dei contenuti” per l’unità della sinistra e di un “cantiere delle forme” dell’esercizio collettivo e popolare della politica, i cui risultati vanno sottoposti alle “primarie di progetto” da svolgersi al massimo entro gennaio 2008;
  • una forte iniziativa politica in settembre che lanci la proposta del tavolo comune e che sia associata ad un evento di festa da tenersi in Lombardia, anche a sostegno della visibilità di una questione sociale nel Nord del Paese .

A sostegno di questa proposta e per il lavoro politico che la deve concretizzare, la SE individua nel suo Consiglio dei Portavoce e nel suo Gruppo di Coordinamento delle deleghe specifiche.

Forum per la Sinistra Europea – Socialismo XXI

Uniti a Sinistra

Mar, Luglio 10 2007 » Iniziative e convegni organizzati da Unaltralombardia, Le iniziative del gruppo di Rifondazione

One Response

  1. raffaele Novembre 25 2007 @ 16:44

    Cari amici e compagni, dal recente summit dei quattro dell’Ave Maria, nonostante le opinioni di Mussi e Giordano a favore di una costituente del partito della sinistra, sono usciti con la solita deludente e frusta proposta della federazione,poi trasformatasi in confederazione, ignorando con insopportabile strafottenza la fortissima domanda fondativa che viene dal basso e convocandosi la loro assemblea nazionale ( che non è, si badi bene, la stessa cosa degli “stati generali” cui inizialmente si faceva riferimento) nella quale determineranno le loro regole, per l’8 ed il 9 dicembre prossimi. Non è chiaro nemmeno a chi questa assemblea sia aperta e se la società civile ed il mondo associativo siano accreditati o meno e, se si, quale spazio venga loro attribuito. Dal documento stesso emergono la solita auto-referenzialità, la solita arrogante indisponibilità all’ascolto, la spaccatura profonda che si può coprire per fini elettorali, ma non superare fino a quando il metodo sarà quello della valorizzazione delle differenze invece delle somiglianze. Non si trova accordo nemmeno sul simbolo (con falce e martello o senza, con arcobaleno o senza, con supercazzola o meno).Sta nascendo una cosa rotta più che una rossa ed è così rotta che qualcuno a caso,Diliberto, minaccia di non farla nemmeno nascere. E’ doveroso puntualizzare che, anche se il risultato non cambia, vi sono oggettive differenze di approccio. Mussi è convinto assertore della costituente e da qualche settimana, dopo le primarie del PD, lo è anche Giordano. Pecoraro è uno spettatore passivo in attesa di sviluppi, ma, vista la sua costituzione trasversale,non esclude nemmeno il passaggio al PD. Diliberto, Turigliatto, Rossi, Grassi e l’Ernesto sono il vero collo di bottiglia del progetto, gli irriducibili sostenitori dell’identità, che ricordano molto quel vecchietto che correva dietro alle ragazze, ma non ricordava più il perché. Tutti comunque temono di perdere pezzi facendo scelte coraggiose e non hanno capito che ogni grande innovazione politica lascia sul campo qualche cadavere, ma dietro a qualche pezzetto di apparato perduto c’è il premio di milioni di persone che vogliono sostenere una politica nuova, costruttiva, etica, rappresentativa e valoriale. Dobbiamo incoraggiare questo percorso dimostrando quanti siamo a volerlo e pertanto…

    Propongo una manifestazione davanti e dentro la sede dell’assemblea della sinistra l’8 dicembre 2007 PER la costituente del PARTITO DELLA SINISTRA. Sottolineo il “per” perchè ritengo che sia un errore manifestare “contro” in un contesto in cui è fondamentale tenere insieme le forze e le diverse sensibilità, perdonando atavici vizi, ma affermando con decisione il diffusissimo sentire comune che è indiscutibilmente orientato verso la nuova casa di tutta la sinistra. Si faccia una consultazione popolare sulla questione e si vedrà con chiarezza che, in assenza di trucchi, il consenso sarà plebiscitario.

    Raffaele Barki
    http://www.unasinistrauna.com

Leave a Reply