No ai licenziamenti!No agli accordi separati!
Si al lavoro, al contratto e alla democrazia nei luoghi di lavoro
Il 9 ottobre 2009 sciopero nazionale dei metalmeccanici per il diritto al lavoro e per un contratto che abbia il consenso delle lavoratrici e dei lavoratori.
Il Gruppo Consigliare Sinistra-Unaltralombardia (Mario Agostinelli e Osvaldo Squassina), aderenti a Sinistra e Libertà, nello schierarsi a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori vuole testimoniare con forza la necessità di combattere la deriva autoritaria del Governo e l’arroganza imprenditoriale che pretende di scaricare la crisi sul lavoro dipendente.
E’ gravissimo e paradossale che Confindustria e una minoranza del Sindacato, discutano il rinnovo del contratto di lavoro in totale assenza di un mandato delle lavoratrici e dei lavoratori.
Ancora una volta, purtroppo, il padronato ricorre al metodo vile della divisione per cancellare i diritti delle persone e per poter avere maggiore mano libera all’interno dei luoghi di lavoro.
Proprio per questo il Gruppo consiliare regionale ritiene ormai indifferibile e urgente una legge che assicuri regole democratiche nei luoghi di lavoro e perché nessun sindacato possa più arrogarsi per il futuro il diritto di presentare piattaforme e firmare accordi senza il consenso che si esprime attraverso il voto dei lavoratori.
Nei giorni in cui è scomparso Gino Giugni sentiamo ancora più grande la necessità di difendere quella civiltà del lavoro che a partire dallo Statuto dei lavoratori ha consentito di affermare diritti e conquiste per tutto il modo del lavoro.
Dalla parte della Fiom e dei lavoratori!!
Per difendere il contratto, per difendere la democrazia
Gruppo Consigliare Sinistra-Unaltralombardia

